Dona ore di autonomia: quando l’impresa sostiene il territorio, con azioni concrete

Un progetto di Abaco APS per finanziare percorsi educativi e di autonomia, insieme alle aziende.

Il Terzo Settore lavora ogni giorno dove i bisogni emergono prima: nelle famiglie, nelle scuole, nei servizi territoriali, nelle reti di prossimità. In questi contesti, le aziende possono assumere un ruolo concreto e riconoscibile, come attori sociali che contribuiscono a rafforzare la comunità in cui operano.

Il progetto “Dona ore di autonomia” nasce esattamente in questa direzione: rendere possibile la continuità di percorsi educativi e formativi rivolti a ragazzi con disabilità intellettiva lieve o in situazioni di fragilità, quando le risorse pubbliche non coprono interamente i costi o quando per le famiglie diventa difficile sostenerli. È un impegno che parla di persone, certo, ma anche di un territorio più capace di includere.

Il bisogno: continuità educativa quando le risorse non bastano

I percorsi educativi per l’autonomia non sono “attività extra”. Sono una parte essenziale del progetto di vita di ragazzi e giovani adulti che hanno bisogno di apprendere competenze pratiche, relazionali e di gestione della quotidianità. Parliamo di abilità che incidono su aspetti molto concreti: orientarsi, comunicare, collaborare, gestire tempi e regole, sviluppare autonomia personale e sociale.

In diversi casi, però, la copertura pubblica è parziale o assente. Questo crea un rischio semplice e serio: interrompere i percorsi o ridurli al minimo, proprio quando la continuità è ciò che rende efficace l’intervento educativo.

“Dona ore di autonomia” nasce come risposta pratica: raccogliere risorse per sostenere queste ore di attività e renderle accessibili a chi, senza supporto, rimarrebbe escluso.

Che cos’è “Dona ore di autonomia” e cosa finanzia concretamente

“Dona ore di autonomia” è una raccolta fondi promossa da Abaco APS per sostenere percorsi educativi e formativi rivolti a ragazzi con disabilità intellettiva lieve o fragilità. L’idea è semplice e immediata: la donazione si trasforma in ore di attività.

Quando parliamo di “un’ora”, intendiamo tempo qualificato, con educatori in contesti strutturati, finalizzato a:

  • apprendere abilità utili nella quotidianità (autonomia personale, gestione di piccoli compiti, organizzazione);
  • sviluppare competenze sociali e relazionali (interazione, collaborazione, rispetto di regole e tempi);
  • vivere esperienze di inclusione in cui il ragazzo non è spettatore, ma protagonista di un percorso.

Una micro-storia esemplificativa (anonima)
Immaginiamo un ragazzo che ha difficoltà a gestire piccoli spostamenti e attività semplici fuori casa. Con un percorso educativo continuativo, impara gradualmente a riconoscere luoghi, seguire routine, comunicare bisogni e rispettare una sequenza di azioni. Nel tempo, ciò che prima era impossibile senza un adulto diventa gestibile con un supporto più leggero. Questa crescita non accade in un giorno: richiede costanza, metodo, relazione educativa e tempo. Tempo che, se non finanziato, rischia di mancare.

Impatto per il territorio e per l’azienda: una relazione che genera valore

Un territorio più solido

Sostenere percorsi di autonomia significa investire in un tessuto sociale che funziona meglio: famiglie meno sole, servizi più efficaci, relazioni più inclusive. È un impatto che rimane sul territorio e che coinvolge scuole, reti associative, istituzioni e comunità locale.

Un contributo CSR/ESG concreto e comunicabile

“Dona ore di autonomia” è un progetto che consente di tradurre l’impegno sociale in azione: chiaro l’obiettivo, chiaro il meccanismo (ore finanziate), chiaro il beneficio (continuità educativa). In ottica CSR/ESG, la prossimità è un punto di forza: rende l’impegno verificabile e vicino agli stakeholder.
Clienti, fornitori, enti, comunità: quando un’impresa sostiene un progetto sociale del territorio, aumenta la qualità della relazione con le persone che incontra ogni giorno. Non per “immagine”, ma per credibilità: l’impegno è riconosciuto perché è vicino, tracciabile, utile.

Come attivare la collaborazione

Se la tua azienda desidera sostenere “Dona ore di autonomia”, il primo passo è semplice: un contatto diretto per capire quale modalità è più adatta, in base ai tempi e agli obiettivi aziendali.

Contatti Abaco APS
Tel. 0332 948473
Sito: abacoaps.com
Email: abaco@abadcoop.it
Link alla raccolta: DONA ORE DI AUTONOMIA