
Inaugurata la nuova sede



































































































Ci sono storie che non fanno rumore, ma tengono insieme una comunità. Percorsi che richiedono tempo e presenza quotidiana. Per questo siamo felici di condividere una notizia importante: Abaco APS è stata ospite della rubrica “Soci All Time” di Radio Materia, format realizzato in collaborazione con CSV Insubria per dare spazio alle associazioni del territorio e alle loro attività.

Nell’ambito della serie podcast “Soci All Time”, Sara Gorlini, Presidente di Abaco APS, ha raccontato la missione dell’associazione e il lavoro svolto accanto a persone che spesso rischiano di rimanere “invisibili”: giovani e adulti con disabilità intellettiva lieve e fragilità cognitive, che si trovano “sulla soglia” tra autonomia e bisogno di supporto.
Abaco APS nasce nel 2011 come emanazione della cooperativa Abad di Buguggiate e opera in provincia di Varese con un obiettivo chiaro: accompagnare le persone verso una maggiore autonomia sociale e lavorativa, attraverso percorsi costruiti sulle esigenze e sulle capacità di ciascuno.
Tra le attività principali presentate nell’intervista ci sono i Servizi di Formazione all’Autonomia (SFA): percorsi pensati per sviluppare competenze personali, relazionali e pre-lavorative, fondamentali per affrontare con più strumenti la vita quotidiana e l’ingresso (o il rientro) nel mondo del lavoro.
“Soci All Time” è uno spazio nato per far conoscere le energie del terzo settore: ogni puntata dà voce a realtà diverse che, giorno dopo giorno, mantengono vivo il tessuto sociale del territorio. In questi mesi la rubrica ha superato le 100 puntate, e Abaco APS è stata tra le associazioni protagoniste del racconto.
Per noi, partecipare ha significato una cosa semplice ma importante: rendere visibile ciò che spesso resta dietro le quinte. Parlare di autonomia, di opportunità e di inclusione con parole concrete.
Se ti va di conoscere meglio il nostro lavoro, ti invitiamo ad ascoltare l’episodio dedicato ad Abaco APS nella serie podcast di Radio Materia.
E se vuoi approfondire progetti, servizi e attività, puoi trovare tutte le informazioni su questo sito
Vuoi entrare in contatto con noi, collaborare o capire come sostenere Abaco APS? Scrivici: ogni rete che si crea è un passo in più verso l’autonomia di chi rischia di restare invisibile.
Il Terzo Settore lavora ogni giorno dove i bisogni emergono prima: nelle famiglie, nelle scuole, nei servizi territoriali, nelle reti di prossimità. In questi contesti, le aziende possono assumere un ruolo concreto e riconoscibile, come attori sociali che contribuiscono a rafforzare la comunità in cui operano.
Il progetto “Dona ore di autonomia” nasce esattamente in questa direzione: rendere possibile la continuità di percorsi educativi e formativi rivolti a ragazzi con disabilità intellettiva lieve o in situazioni di fragilità, quando le risorse pubbliche non coprono interamente i costi o quando per le famiglie diventa difficile sostenerli. È un impegno che parla di persone, certo, ma anche di un territorio più capace di includere.
I percorsi educativi per l’autonomia non sono “attività extra”. Sono una parte essenziale del progetto di vita di ragazzi e giovani adulti che hanno bisogno di apprendere competenze pratiche, relazionali e di gestione della quotidianità. Parliamo di abilità che incidono su aspetti molto concreti: orientarsi, comunicare, collaborare, gestire tempi e regole, sviluppare autonomia personale e sociale.
In diversi casi, però, la copertura pubblica è parziale o assente. Questo crea un rischio semplice e serio: interrompere i percorsi o ridurli al minimo, proprio quando la continuità è ciò che rende efficace l’intervento educativo.
“Dona ore di autonomia” nasce come risposta pratica: raccogliere risorse per sostenere queste ore di attività e renderle accessibili a chi, senza supporto, rimarrebbe escluso.
“Dona ore di autonomia” è una raccolta fondi promossa da Abaco APS per sostenere percorsi educativi e formativi rivolti a ragazzi con disabilità intellettiva lieve o fragilità. L’idea è semplice e immediata: la donazione si trasforma in ore di attività.
Quando parliamo di “un’ora”, intendiamo tempo qualificato, con educatori in contesti strutturati, finalizzato a:
Una micro-storia esemplificativa (anonima)
Immaginiamo un ragazzo che ha difficoltà a gestire piccoli spostamenti e attività semplici fuori casa. Con un percorso educativo continuativo, impara gradualmente a riconoscere luoghi, seguire routine, comunicare bisogni e rispettare una sequenza di azioni. Nel tempo, ciò che prima era impossibile senza un adulto diventa gestibile con un supporto più leggero. Questa crescita non accade in un giorno: richiede costanza, metodo, relazione educativa e tempo. Tempo che, se non finanziato, rischia di mancare.
Sostenere percorsi di autonomia significa investire in un tessuto sociale che funziona meglio: famiglie meno sole, servizi più efficaci, relazioni più inclusive. È un impatto che rimane sul territorio e che coinvolge scuole, reti associative, istituzioni e comunità locale.
“Dona ore di autonomia” è un progetto che consente di tradurre l’impegno sociale in azione: chiaro l’obiettivo, chiaro il meccanismo (ore finanziate), chiaro il beneficio (continuità educativa). In ottica CSR/ESG, la prossimità è un punto di forza: rende l’impegno verificabile e vicino agli stakeholder.
Clienti, fornitori, enti, comunità: quando un’impresa sostiene un progetto sociale del territorio, aumenta la qualità della relazione con le persone che incontra ogni giorno. Non per “immagine”, ma per credibilità: l’impegno è riconosciuto perché è vicino, tracciabile, utile.
Se la tua azienda desidera sostenere “Dona ore di autonomia”, il primo passo è semplice: un contatto diretto per capire quale modalità è più adatta, in base ai tempi e agli obiettivi aziendali.
Contatti Abaco APS
Tel. 0332 948473
Sito: abacoaps.com
Email: abaco@abadcoop.it
Link alla raccolta: DONA ORE DI AUTONOMIA
Ci sono serate che lasciano un segno. Emozioni che si intrecciano a parole importanti, a gesti sentiti, a volti che scelgono di esserci.
La cena benefica promossa dai Lions Club Sette Laghi, al Palace Grand Hotel di Varese, è stata per noi — Abaco APS e Cooperativa Abad — una di quelle occasioni che non si dimenticano.
Al nostro fianco, come ospite d’onore, Gerry Scotti.
Un grande comunicatore, ma prima ancora una persona sensibile, capace di ascoltare, comprendere e restituire valore al nostro impegno quotidiano. La sua presenza ha dato voce a chi, come noi, ogni giorno lavora per rendere visibile ciò che troppo spesso resta ai margini: la fragilità.
Durante la serata abbiamo avuto modo di raccontare chi siamo, cosa facciamo, e soprattutto perché lo facciamo.
Noi di Abaco promuoviamo autonomia e inclusione per persone con disabilità intellettiva e fragilità, attraverso servizi educativi, percorsi di crescita personale e relazioni autentiche con il territorio.
La cooperativa Abad, invece, si impegna a garantire inserimenti lavorativi protetti, perché il lavoro è una forma concreta di dignità e partecipazione.
Con l’aiuto degli amici del Lions Club e grazie a una rete di collaborazione viva e solida, ci siamo confrontati anche su temi difficili e necessari, come quello del “Dopo di noi”: cosa accadrà ai nostri ragazzi quando noi genitori ed educatori non ci saremo più?
La risposta è nella comunità che scegliamo di costruire, fatta di inclusione vera, di gesti quotidiani, e di sguardi che non giudicano ma accompagnano.
A darci fiducia è stato anche il riscontro della stampa e delle televisioni locali.
👉 La Prealpina ha dedicato un articolo sentito, sottolineando la forza delle sinergie attivate e la qualità del nostro lavoro.
👉 Rete 55, con interviste e immagini della serata, ha restituito tutta l’umanità dell’incontro, con un servizio che potete rivedere cliccando qui.
Grazie a chi ha reso possibile tutto questo.
Grazie a Gerry Scotti, ai Lions, a chi ci sostiene ogni giorno, e soprattutto ai ragazzi e alle ragazze che ci insegnano il valore dell’inclusione.
Perché, come ha ricordato Sara Gorlini, presidente di Abaco:
“Ci sono delle fasce che rischiano di diventare invisibili. Non facciamo sparire questi ragazzi.”
Noi ci siamo. E vogliamo continuare a esserci, insieme.

Il 1° maggio, al Chiostro di Voltorre a Gavirate, si è tenuta l’inaugurazione della mostra Frammenti e Composizione, la prima esperienza espositiva pubblica del Gruppo del Giovedì, laboratorio creativo nato all’interno della nostra Associazione Abaco APS. Una prima volta che ha lasciato il segno, accolta da un pubblico numeroso e partecipe, nell’ambito della collettiva MOCHA MOUSSE, organizzata dai Liberi Artisti della Provincia di Varese.

Un laboratorio che diventa spazio espressivo
Il Gruppo del Giovedì è parte integrante del progetto “Vita adulta autonoma”, che Abaco porta avanti da anni per accompagnare persone con fragilità in percorsi di crescita, espressione e autonomia. Ogni giovedì, nello spazio creativo dell’associazione, il gruppo si è incontrato per lavorare con carta, parole, colori, suggestioni musicali e tanta autenticità. Da lì, giorno dopo giorno, sono nate opere che raccontano storie personali, intime, a volte difficili, ma sempre vere.
Non semplici esercizi espressivi, ma frammenti di vita, rielaborati e ricomposti attraverso un gesto artistico che diventa anche sociale.
L’arte inclusiva trova spazio e dignità
Esporre questi lavori nella stessa cornice che accoglie artisti di rilievo nazionale e internazionale è stato un gesto carico di significato. Significa dire che l’arte non ha gerarchie, che la creatività può essere linguaggio universale e mezzo di inclusione. Lo spazio dedicato alla mostra Frammenti e Composizione è stato curato nei dettagli e accolto con rispetto e partecipazione, a testimonianza della forza comunicativa che queste opere sanno esprimere.
Emozioni condivise, parole che restano
Durante l’inaugurazione, le artiste Paola Zarini (che ha guidato il laboratorio) e Betty Colombo hanno regalato al pubblico un momento di lettura molto toccante: poesie scritte da una delle partecipanti al gruppo, lette ai presenti, hanno restituito emozioni profonde e autentiche. Un momento intenso, che ha fatto emergere con chiarezza la mission del progetto: l’importanza di offrire a ogni persona – soprattutto se fragile – uno spazio per essere ascoltata, vista, riconosciuta.

Abaco, un presidio culturale ed educativo sul territorio
Con questa mostra, Abaco conferma il suo ruolo di presidio culturale, sociale ed educativo nella provincia di Varese. Un’associazione che lavora ogni giorno per creare percorsi di vita dignitosa, offrendo opportunità concrete di crescita personale e relazionale a chi rischia di restare ai margini.
🎨 La mostra Frammenti e Composizione è visitabile fino al 12 maggio, presso il Chiostro di Voltorre (Gavirate).
📍 Orari e informazioni disponibili contattando l’associazione o consultando i canali ufficiali di ALAPV.
Nel cuore del nostro territorio, l’Associazione di Promozione Sociale Abaco rappresenta una risorsa preziosa per le famiglie che si prendono cura di persone con fragilità. Con un’esperienza pluriennale nel campo dell’inclusione sociale, Abaco offre un ampio ventaglio di servizi progettati per rispondere alle necessità di chi vive situazioni di vulnerabilità. L’obiettivo è garantire momenti di crescita e autonomia.
Prendersi cura di un figlio con fragilità può essere un impegno totalizzante. Le famiglie spesso si trovano a dover affrontare sfide quotidiane che richiedono tempo, energia e risorse emotive. È proprio in questo contesto che Abaco si pone come un alleato affidabile. Grazie a uno staff qualificato, formato ed esperto, l’associazione è in grado di fornire soluzioni concrete e personalizzate.
Abaco promuove una vasta gamma di iniziative pensate per migliorare la qualità della vita delle persone con fragilità e delle loro famiglie. Queste attività spaziano da laboratori creativi, dove i partecipanti possono esprimere la propria unicità attraverso l’arte, a uscite culturali che includono visite a musei, gite in città storiche e percorsi fotografici immersi nella natura.
Ogni progetto è pensato per favorire l’inclusione, stimolare la socializzazione e, allo stesso tempo, offrire alle famiglie un momento di respiro, sapendo che i propri cari sono affidati a mani esperte.
Abaco non si limita a lavorare con le persone fragili, ma si pone come interlocutore di chi se ne occupa ogni giorno. Caregiver, tutori e amministratori di sostegno possono trovare nell’associazione un punto di riferimento stabile, capace di fornire supporto pratico e consulenza per affrontare le sfide legate al loro ruolo.
Le famiglie interessate a conoscere i servizi di Abaco possono contattare l’associazione per ricevere informazioni dettagliate e programmare un incontro conoscitivo. Scegliere Abaco significa affidarsi a un partner che comprende, ascolta e agisce con l’obiettivo di migliorare la vita delle persone con fragilità e delle loro famiglie.
Per ulteriori dettagli, non esitate a contattare l’Associazione Abaco: un sostegno concreto per chi ha bisogno di sentirsi meno solo nel percorso della cura e dell’inclusione.
Abaco Aps
Inarzo Via San Francesco
Tel. 0332 948473
http://www.abacoaps.com
Dopo un anno di intenso lavoro, il progetto “Autonomi ma Non Soli” volge al termine, registrando risultati straordinari che ne confermano il valore. Finanziato dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto, questa iniziativa è riuscita a offrire strumenti concreti per migliorare l’autonomia personale e l’inclusione sociale di giovani e adulti in situazioni di fragilità.
Il progetto ha coinvolto 24 partecipanti, il doppio rispetto alle previsioni iniziali, dimostrando la sua capacità di attrarre e rispondere a bisogni diffusi. Tra le attività realizzate, il gruppo di narrazione creativa ha rappresentato uno spazio prezioso per riflettere e condividere le proprie esperienze, coinvolgendo sei adulti over 35 in un percorso che ha permesso di esplorare nuove dimensioni espressive.
Il gruppo cammino, sostenuto da un volontario dedicato, ha affrontato la sfida della scarsa abitudine all’attività fisica, sensibilizzando i partecipanti sull’importanza del benessere psicofisico. Parallelamente, le uscite sul territorio – tra visite a musei, gite al mare e in montagna, incontri con artisti locali e momenti culturali a Milano – hanno favorito un ambiente inclusivo, stimolando una partecipazione attiva e consapevole.
Uno degli elementi più innovativi del progetto è stato il coinvolgimento diretto dei partecipanti come promotori del proprio percorso. Alcuni gruppi, alla fine delle attività programmate, hanno iniziato a organizzare autonomamente uscite e incontri, dimostrando una crescente capacità di autogestione.
In ambito psicopedagogico, il supporto offerto ha coinvolto quattro utenti, due adulti e due giovani adulti, per i quali i servizi pubblici e privati risultavano inadeguati o inaccessibili. Questo intervento ha accompagnato i beneficiari verso una maggiore consapevolezza di sé, rafforzando la sicurezza nelle proprie capacità.
Il successo di “Autonomi ma Non Soli” sottolinea l’importanza di una rete di collaborazione tra associazioni, enti filantropici e volontariato. La Fondazione Comunitaria del Varesotto ha rappresentato un pilastro fondamentale, non solo in termini di supporto economico, ma anche come esempio di impegno concreto per il territorio.
Accanto a questo, l’impegno degli educatori, dei volontari e degli psicologi ha creato un sistema virtuoso capace di generare un impatto positivo e duraturo. Le famiglie coinvolte hanno apprezzato particolarmente le proposte avanzate, che hanno reso più accessibili esperienze culturali e momenti di benessere.
Con la chiusura di questo capitolo, l’Associazione ABACO APS desidera esprimere la sua gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito al successo del progetto: educatori, volontari, artisti, collaboratori e, soprattutto, alla Fondazione Comunitaria del Varesotto per il suo sostegno essenziale.
“Autonomi ma Non Soli” non è solo un progetto, ma un modello di inclusione e partecipazione che può ispirare nuove iniziative e rafforzare la fiducia nel potere della collaborazione. (Sara Gorlini – Presidente Abaco Aps)

Non vogliamo chiamarla raccolta fondi, si tratta di qualcosa in più, di un gesto che vedrà impegnati noi e voi.
Noi di Abaco Aps che ci impegniamo a portare avanti tutte le attività che tanto coinvolgono e appassionano i nostri ragazzi .
Voi che avrete l’occasione non solo di aiutarci ma di fare un dono ai vostri amici che ricorderà la convivialità e il piacere di una tazza di caffè.
“Espressamente vicino a te” è il gesto con cui potrete regalare confezioni di uno specialissimo caffè, di ottima qualità dell’azienda ARTE CAFFE’ di Angera, da sempre vicina alla nostra associazione. Il vostro acquisto sarà un gesto di aiuto e di sostegno per Abaco, che da sempre opera e vive, anche grazie alle donazioni e al supporto di tanti amici.
Potrete scegliere tra le seguenti proposte:
Ecco qui le nostre proposte:
𝐂𝐚𝐟𝐟𝐞̀ 𝐦𝐚𝐜𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐟𝐫𝐞𝐬𝐜𝐨 – 𝟐𝟓𝟎 𝐠𝐫. 𝐚 𝟔,𝟓𝟎 €
𝐂𝐚𝐟𝐟𝐞̀ 𝐢𝐧 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐢 – 𝟏 𝐊𝐠 𝐚 𝟏𝟖,𝟎𝟎 €
𝐂𝐢𝐚𝐥𝐝𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐭𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐍𝐞𝐬𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 – 𝟏𝟎 𝐩𝐳. 𝐚 𝟔,𝟎𝟎 €
Vi aspettiamo direttamente in sede a Inarzo in Via San Francesco, 62, oppure potrete contattarci a
+39 0332 948473 e info@abadcoop.it
Se l’amore è nell’aria…di sicuro ha il profumo del caffè.

Cari amici, ci siamo !
Come ogni anno, in questo periodo vi scrivo per invitarvi a destinare il 5×1000 alla nostra associazione.
La nostra campagna per il 2024, intitolata “Oggi esco di casa grazie a te”, vuole mettere in luce un punto essenziale: tutte le nostre attività sono rivolte a persone svantaggiate, principalmente con disabilità intellettiva lieve o altre situazioni di disagio, che pertanto hanno bisogno di un percorso verso l’autonomia sociale e personale. Grazie ai nostri progetti, permettiamo loro di uscire di casa al mattino, incontrare coetanei e partecipare a diverse attività. Dall’uscita sul territorio alla formazione al lavoro, fino alla scoperta delle proprie capacità espressive o artistiche attraverso workshop. Ogni giorno, anche grazie a voi, lavoriamo per migliorare la qualità delle loro vite.

Scegliere a chi donare è un tuo diritto e un tuo privilegio
Vi ricordo che la donazione non comporta mai per voi un costo aggiuntivo, perché l’importo verrà comunque prelevato dalla somma delle tasse già dovute allo Stato.
In provincia di Varese, Abaco Aps è molto attiva e conosciuta proprio per il lavoro che svolge con giovani e adulti in situazioni di svantaggio. Il vostro contributo può fare una grande differenza.
Vi ringrazio di cuore per il vostro sostegno e vi invito a donare il 5×1000 ad Abaco Aps
Sara Gorlini
Presidente Abaco Aps
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